Trofie di Kamut con speck, rucola e olive

Pasta di Kamut con rucola, speck, panna vegetale e olive nere

Mia nuora Eva è in un periodo in cui ha poco tempo per cucinare (sta prendendo la seconda laurea), pur tuttavia desidera mangiare bene e in modo sano. Ha riscoperto quindi una serie di prodotti a base di kamut, farina di grano saraceno, farro e altri cereali che oltre ad essere buoni lasciano lo stomaco libero da quel senso di pesantezza che molte volte ci capita di sperimentare dopo un lauto pranzo. Questa ricetta che presento è una sua creazione, quindo gliene ascrivo il pieno merito. La ricetta verte su un tipo di pasta particolare, le trofie, una sorta di maccheroncino bicilindrico. La pasta è realizzata con farina di kamut e la si può reperire in qualsiasi negozio di prodotti biologici e/o erboristeria ben fornita. Il kamut è un cereale il cui uso è attestato già nel secondo millennio avanti cristo nella zona mesopotamica, quindi presumibilmente utilizzato da Assiri, Sumeri e Babilonesi. Nel corso dei secoli questo cereale ha riscosso molto successo nell’impasto di pane e focacce grazie ad alcune sue qualità che lo facevano preferire al grano. In particolare la sua elevata digeribilità, il suo apporto proteico maggiore rispetto al grano (questo anche grazie alla maggiore grandezza dei suoi chicchi) e il suo gusto gradevole e con toni leggermente zuccherini. Devo dire che ero molto scettica inizialmente, questo perchè non avendo mai amato la pasta e il pane a base di farina integrale ho associato questa sensazione anche al kamut. Inutile dire che mai nulla fu più sbagliato, perchè la pasta di kamut è di eccellente sapore e di ottima digeribilità. L’unico inconveniente purtroppo che costa almeno il triplo rispetto alla normale pasta, ma a mio avviso è una spesa che vale la pena affrontare. Ecco quindi una ricetta biologica veloce e realmente semplice, con ingredienti di elementare reperibilità.

INGREDIENTI: circa 200 gr. di trofie di kamut, 3 o4 fette di speck tagliato sottile, un mazzetto di rucola, 3 cucchiai di panna vegetale, una manciata di olive nere snocciolate, scalogno, olio d’oliva extravergine, pecorino

PREPARAZIONE: In una padella versare un cucchiaio d’olio d’oliva e un tritato di scalogno tagliato molto fine. Lasciare imbiondire la base e poi aggiungere lo speck tagliato a sottili listarelle e le olive nere sminuzzate e ben scolate dalla salamoia. A parte intanto cuocere in acqua salata la nostra pasta seguendo le indicazioni sulla confezione per il tempo di cottura (varia molto di marca in marca per la percentuale di kamut usata). Quindi scolare la pasta lievemente al dente e saltarla nella padella con lo speck e le olive. Aggiungere la panna vegetale e la rucola tagliata a piccoli pezzi, dopo averla ben lavata e privata dei gambi. Servire bollente con una generosa spolverata di pecorino stagionato.

Ad un piatto leggero un vino da pasto che non impegni troppo il gusto ma che risulti comunque assai gradevole, in armonia con l’aroma del piatto. Io ho bevuto e consiglio una Rebola Riminese, vino bianco che servito fresco risulta una vera e propria sinfonia per il palato.

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2 Commenti a “Trofie di Kamut con speck, rucola e olive”

  1. Giuditta dice:

    Brava Nucci
    Oggi mi cimentero’in questa tua ricetta.
    Giuditta

  2. Nucci dice:

    Grazie Giuditta,
    riferirò a mia nuora che immagino sarà molto contenta!
    Un caro saluto
    Nucci

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