dic 17 2007

Sfogliatelle Napoletane

Pubblicato alle ore 20:38 nella categoria Dolci e Dessert, Ricette Campania, Ricette Italiane

sfogliatelle napoletane dette sfogliatelle frolle con ripieno a base di ricotta, canditi, semolino, vaniglia e cannella

A Napoli ci sono due tipi di sfogliatelle: le sfogliatelle ricce e le sfogliatelle frolle. Le prime sono un dolce molto difficile da cucinare in casa per alcune oggettive difficoltà nella lavorazione dell’impasto che definire laboriosa significa spendere un eufemismo. Le seconde, oggetto della ricetta che presento oggi, sono assai meno complicate nelle fasi di impasto e cottura e quindi decisamente più abbordabili. Preciso subito che sia le sfogliatelle ricce che le sfogliatelle frolle hanno il medesimo ripieno a base di ricotta, e , differiscono solamente nell’impasto e nella cottura.

Questo dolce ha una storia davvero curiosa alle spalle. Si dice infatti che le prime sfogliatelle siano nate nei monasteri intorno a Napoli, in particolare si crede che siano state inventate nel Convento di S. Rosa di Amalfi. Fatto sta che un napoletano intraprendente di nome Pasquale Pintauro, di mestiere oste in un locale di via Brigida a Napoli, carpì il segreto alle monachelle con uno stratagemma e iniziò a smerciare sfogliatelle nella sua osteria. Inutile dire che l’osteria divenne ben presto una delle pasticcerie più famose non solo di Napoli, ma dell’intera Nazione. La folla si accalcava davanti alle vetrine e all’interno del locale e il nostro Pintauro ben presto divenne famoso come San Gennaro. Ancora oggi i suoi dolci conservano un alone di mito e leggenda.

INGREDIENTI: (per la pasta): 200 gr. di setacciata, 80 gr. di (cioè ), 100 gr. di semolato, un tuorlo d’uovo (per il ripieno): 150 gr. di , circa mezzo litro di acqua fredda, 150 gr. di ricotta fresca, 200 gr. di , un uovo, 50 gr. di ( e scorza d’arancio), mezzo cucchiaino di , tre gocce di , a velo,

PREPARAZIONE: Le sfogliatelle frolle, come dice la parola, basano tutta la loro fragranza e bontà sull’impasto della pasta frolla. Per cui inizierei a sottolineare l’importanza di realizzare un ottimo impasto per un’ottima sfoglia, in modo da avere una solida base su cui costruire questo dolce prelibato. Iniziamo quindi a disporre la a fontana su una spianatoia di legno e al centro realizziamo un capace cratere in cui versiamo un bicchiere di acqua fredda, lo e la e incominciamo a mischiare questi tre elementi tra loro avendo cura di non impastarli con la per il momento. E’ questo il segreto di un buon impasto di pasta frolla: unire gradualmente i componenti ad uno e incominciarli ad impastare mano a mano che si sono miscelati. Una volta che acqua e formano un buon composto omogeneo uniamo anche l’uovo e di nuovo lo mischiamo agli altri 3 elementi senza . Infine cominciamo ad impastare il tutto con la esercitando un’azione il più possibile rapida e veloce, questo perchè un altro segreto per preparare una buona pasta frolla è che meno la si lavora e meglio è. Quando raggiungiamo una pagnotta di impasto soda e omogenea lasciamola riposare per mezz’ora e dedichiamoci al ripieno. Per fare questo in un recipiente uniremo tutti gli ingredienti del ripieno in questa successione: il , la ricotta, l’acqua, lo , l’uovo, i , la , la e infine un pizzico di . Mescoliamo bene il tutto fino a che non otteniamo un composto senza grumi di un profumo intenso. Successivamente torneremo alla pasta che tireremo a sfoglia e taglieremo in una decina di cerchi (dipende naturalmente dalla quantità d’impasto e di ripieno che avete a disposizione). In ciascun cerchio deporremo una generose dose di ripieno, quindi richiuderemo a mezzaluna i cerchi d’impasto sul ripieno, come dei piccoli calzoni o panzerotti. Sigilleremo bene i bordi con una forchetta e con l’ausilio di un tagliapasta andremo a rifinire i bordi stando attenti a non lasciare buchi. Infine imburreremo una teglia da forno e vi collocheremo le nostre sfogliatelle che spennelleremo con un tuorlo d’uovo e spolvereremo con un pizzico di per ogni sfogliatella. A questo punto potremo infornare in forno già caldo a 180 gradi per un quarto d’ora circa. Attenzione alla parte inferiore dei dolci durante la cottura perchè è soggetta a frequenti bruciature. Una volta ben dorate le spolvereremo con a velo e le serviremo calde.

7 Commenti

7 Commenti

  1. Wendy74il 17 dic 2007 alle 21:32

    5 litri d’acqua????
    Ma ne viene una quantità industriale!!!
    E’ proprio la dose giusta?
    Ciao!

  2. Nucciil 17 dic 2007 alle 22:48

    Ops! erano 5 decilitri in realtà :-)
    Grande Wendy che ti sei accorta del’errore! anzi… è proprio uno sfondone! con quella quantità più che impastarle al massimo si possono affogarle le sfogliatelle! :-)
    Grazie della segnalazione!
    Un augurio di Buon Natale a te e alla tua famiglia!
    Nucci

  3. alessandroil 23 dic 2007 alle 12:14

    Ehm….. ma per il ripieno serve la ricotta, solo che nella lista ingredienti non la vedo proprio!

    Quanta ce ne va circa, di ricotta, per la quantità di farina della ricetta?
    Sono curioso di provarle, un giorno. Grazie per il bel sito.
    Alessandro

  4. alessandroil 23 dic 2007 alle 12:17

    un altra curiosità: scusa, ma l’olio di cannella dove lo posso trovare?Mi sembra una tale rarità…
    ciao ancora

  5. Nucciil 23 dic 2007 alle 12:41

    Ciao Alessandro!
    Hai proprio ragione, mi ero dimenticata di scrivere la ricotta tra gli ingredienti richiesti anche se poi l’avevo menzionata nel procedimento! E’ questo il bello di internet, la collettività! Grazie ancora per la segnalazione! In merito alla quantità ne occorre circa 150 gr. per 2 etti di farina. L’olio di cannella è specialmente reperibile nelle spezierie, drogherie o erboristerie, anche se personalmente mi è capitato di trovarlo anche in un ipermercato qui della zona (Savignano). Diciamo che si tratta di un ingrediente insolito, ma non proprio introvabile.
    Un abbraccio e un sincero augurio di Buon Natale.
    Nucci

  6. giordaniail 20 mar 2009 alle 11:55

    sono italiana, anzi napoletana ma non vivo in italia e la ricotta non e facile da trovare, posso farle con la crema?

  7. stefaniail 14 mag 2009 alle 14:06

    Ciao sono curiosa di fare questa ricetta,ne ho gia’ provata una ma un po’ diversa,in quanto il semolino andava cotto con acqua….potrei sapere se questa è la vera ricetta napoletana?grazie

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