nov 10 2007

Risotto alla Marinara

Pubblicato alle ore 12:19 nella categoria Primi Piatti, Ricette Pesce, Ricette Romagna

risotto alla marinara alla romagnola con gamberetti, vongole, cozze, calamari, coda di rospo, vino bianco e soffritto di odori

Ci sono ricette che sono indissolubilmente legate alla tua vita, almeno così è per me, che di mestiere faccio la cuoca da 40 anni. Sicuramente una di queste ricette è il risotto con le e le poveracce, ossia le , altrimenti detto "alla marinara". Si tratta di un piatto tipicamente romagnolo e nasce come piatto povero a base di un mitile, le appunto, così umile e quotidiano che veniva denominato "poveraccia". Ben presto però nel corso degli anni il valore di questo piatto è cresciuto fino alla nobiltà assoluta, e si è arricchito di altri componenti come i , i e in alcuni casi la (che io amo tantissimo ed ho inserito in questa ricetta). Il Risotto alla Marinara (o Risotto alla Pescatora) a tutt'oggi è un piatto richiestissimo in tutta la Romagna, con particolare riferimento alla Riviera Romagnola, dove la stragrande maggioranza dei ristoranti lo propone come piatto principale di ogni menù a base di pesce. Vi sono diverse versioni del risotto con le poveracce, tutte con variazioni minime. La ricetta che segue è quella che ho imparato fin da piccola e mangiavo la domenica con tutta la famiglia riunita.

INGREDIENTI: 300 gr. di della qualità Carnaroli, 1 kg. di del tipo "poveraccia", 1 kg. di freschissime (mi raccomando perchè la cozza se non è fresca distrugge ogni altro sapore), 500 gr. di sgusciati, due calamaretti, due code di rospo fresche, due bicchieri di secco (in questo caso niente di meglio di un buon Trebbiano), un ciuffetto di , pepe sale, extravergine d'oliva, due spicchi di , , , , un cucchiaio di salsa di , , macinato, ottenuto con scorfano e baganelli

PREPARAZIONE: La prima cosa da fare è pulire i mitili, cioè le e le . Prendere le e dopo averle private dei ciuffetti e lavate abbondantemente sotto acqua fredda disporre in un largo recipiente. Le richiedono un'operazione di lavaggio più laboriosa perchè assorbono molta sabbia. Dapprima lavarle come le sotto abbondante acqua fredda, poi immergerle in acqua bollente per farle aprire e lasciarle bollire per qualche minuto. Quando saranno aperte scolarle e di nuovo lavarle in acqua fredda dentro un colino, lasciandole in acqua fredda per un paio d'ore dove depositeranno la rimanente sabbia. Fatto questo la sabbia dovrebbe essere eliminata del tutto e di nuovo disporremo una pentola d'acqua e metteremo a bollire e per venti minuti. Preleveremo poi i mitili e li sgusceremo (avendo cura di lasciarne qualcuna non sgusciata per la guarnizione finale), conservando il brodo di cottura, dopo averlo filtrato da eventuali impurità. Quindi metteremo a bollire i gamberi con una scorza di in acqua salta. Poi li preleveremo e conserveremo anche il loro brodo di cottura filtrato unendolo a quello di e . Quindi una capace padella metteremo a soffriggere un battuto di , e e, una volta indorato, aggiungeremo i gamberi, i , i tocchetti di e i molluschi. Soffriggere per cinque minuti quindi versare un bicchiere di e lasciare sfumare. Quindi versare il cucchiaio di salsa di , e subito dopo un mestolo di che lasceremo anche qui evaporare in cottura per ulteriori 10 minuti a tegame coperto. Intanto in una casseruola cuoceremo il in acqua leggermente salata. Una volta pronto il (scolato ben al dente) sarà anch'esso aggiunto nella padella di cottura della base con qualche altro mestolo di , il , un battuto di tritato. Mantecare il tutto fino a quando il e il condimento non danno vita ad un gradevole composto cremoso abbastanza omogeneo, e assolutamente non troppo brodoso nè troppo asciutto. Servire decorando con un ciuffetto di e con qualche cozza e vongola non sgusciate.

Abbinare un vino al Risotto alla Marinara romagnolo è presto detto: un ottimo Albana secco non può che sposarsi felicemente con questo piatto principe di ogni pranzo e cena a base di pesce.

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