dic 06 2007

Passatelli in brodo

Pubblicato alle ore 17:59 nella categoria Primi Piatti, Ricette Carne, Ricette Romagna, Zuppe

passatelli in brodo alla romagnola con brodo di cappone o gallina e impasto a base di pangrattato, parmigiano, noce moscata e scorza di limone

Un'amica di Cattolica, lettrice affezionata di questo blog, mi ha un po' sgridata perchè non ci sono abbastanza ricette romagnole. Per parte mia ho timidamente ribattuto che qualcosa avevo pubblicato, ma niente da fare. Anche altri amici mi hanno sollecitato a pubblicare più ricette della nostra amata Romagna per far sapere a tutti come si mangia bene da queste parti. Beh, che dire, stamane mentre rincasavo dalla spesa ho dato un'occhiata al mio librone delle ricette e nel vedere quanti e quali piatti siano nati in questa piccola porzione di terra tra Imola e Cattolica mi sono convinta che in fondo gli amici un po' di ragione ce l'hanno... Così dopo averne prese in considerazione diverse mi accingo a pubblicare la ricetta dei passatelli romagnoli in di carne così come me l'ha tramandata la mia povera suocera. Sì perchè il fatto di tramandarsi le ricette da suocera a nuora una volta era quasi un rituale sacro e sanciva non soltanto la pax familiaris (nuora e suocera molte volte significa dire cane e gatto!) ma anche una catena di tradizioni che non si doveva spezzare. Si tratta, come molti sapranno, di una minestra composta da una sorta di bigoli di , e , cotti e serviti in di carne che può essere di , di oppure di . In ogni caso mi sento di consigliare per i passatelli un di a causa del suo sapore più persistente e forte, un ideale compagno per i passatelli.
INGREDIENTI: un di media grandezza di qualità nostrana o ruspante (oppure in alternativa un pezzo di con l'osso o una non giovane), 1 , 2 , 1 costa di , 150 gr. di , 4 fresche, 150 gr. di grattugiato, , una scorza di grattugiata

PREPARAZIONE: Per prima cosa pensiamo al e vi voglio subito rivelare un trucco che ho imparato con l'esperienza. Un segreto per cucinare al meglio i passatelli è il seguente: nella preparazione di questa minestra è di estrema importanza che il venga sgrassato con cura, ossia è necessario arginare l'apporto notevole di grassi provenienti dalle ossa del o dalla carne di altrimenti se i passatelli vengono cotti in un troppo grasso molte volte si disfano in mille pezzi. Si può ovviare a tale inconveniente togliendo alla ogni traccia del grasso visibile (grasso sottocutaneo e soprattutto pelle), un altro espediente più valido è quello di preparare il il giorno prima e lasciarlo a decantare in frigorifero in modo che il grasso si solidifichi in superficie e possa venire facilmente asportato con l'ausilio di un coltello o un cucchiaio.

Per preparare il immergiamo il nostro ben pulito e spellato in una casseruola di acqua fredda in compagnia di una , delle e del . Lo lasciamo cuocere a fuoco moderato per alcune ore controllando di tanto in tanto la consistenza della carne e la sapidità del aggiustando eventualmente con un pizzico di sale. Una volta pronto assumiamo l'ipotesi che lo abbiate privato di ogni grasso in eccedenza, e quindi lo filtreremo deponendo il a parte per essere servito come secondo piatto e lo metteremo a ribollire. Intanto prepariamo i nostri passatelli e per farlo disporremo su una spianatoia di legno il unendovi il , le , la scorza di , la , un'ombra di pepe e il sale. Impastate il tutto fino a non ricavare un composto omogeneo senza grumi, quindi mettetelo a riposare in frigorifero. Dopo un paio d'ore introducete l'impasto in uno schiacciapatate di questo tipo:

utensile per schiacciare l’impasto e ricavare striscioline di passatelli romagnoli

premete con forza fino ad ottenere delle striscioline di 6 - 8 cm. di lunghezza che man mano taglierete con un coltello. Una volta pronti tutti i passatelli cuoceteli immediatamente nel bollente, fateli cuocere per 3 o 4 minuti al massimo e serviteli a tavola bollenti con generosa dose di in ogni piatto.

Una vecchia tradizione romagnola (a cui sono sentimentalmente legata) è quella di versare mezzo bicchiere di vino rosso, preferibilmente Sangiovese, nel piatto fumante appena servito in tavola. Consiglio però, se è la prima volta che si assaggiano, di rimandare questa pratica quando si conosce già il gusto dei passatelli in .

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1 Commento

Un Commento

  1. jasmineil 25 feb 2010 alle 10:24

    Ciao avrei una domanda, quando butto i passatelli il brodo deve appena alzare il bollore oppure deve bollire molto.
    Perchè li ho preprati anche ieri sera e mi si sono un po’ mollati secondo voi dove ho sbagliato, premetto che non ho sgrassato molto il brodo.

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