nov 05 2007

Olive all’ascolana

Pubblicato alle ore 12:44 nella categoria Antipasti, Ricette Carne, Ricette Marche

Olive all’ascolana, con ripieno di pollo, manzo e maiale, fegatino, noce moscata e scorza di limone

Oggi prendiamo in considerazione una ricetta molto popolare, soprattutto tra coloro che amano introdurre "i piatti forti" con una serie di antipasti sfiziosi e delicati. Le all'ascolana sono il classico antipasto adatto ad ogni tipo di cena a base di carne, irresistibile e veloce sia da preparare che da consumare. Questo tipo di piatto ha origini molto antiche: ai tempi dei Romani infatti si parla già di farcite (citate da Plinio) come alimento nutriente e gustoso, adatto anche per la vita militare, tant'è che molti centurioni lo scelgono come alimento da viaggio e lo fanno trasportare ai propri milites nelle bisacce. Successivamente, nel corso degli anni, questo piatto è stato perfezionato e sublimato nella zona delle basse Marche, nei dintorni di Ascoli, dove è possibile reperire, grazie alla particolare qualità degli ulivi, grosse e sugose, perfette per essere farcite e impanate. E ora passiamo a vedere nel dettaglio questa ricetta.

INGREDIENTI: 500 gr. di grosse (ideali della qualità Sargano) possibilmente gia snocciolate per evitare un lavoraccio, 150 gr. di carne magra di , 150 gr. di carne magra di , 150 gr. di polpa di , un fegatino di o tacchino, 50 gr. di parmigiano grattugiato, 25 gr. di di Urbino grattugiato, due intere, la scorza grattuggiata di un , , mollica di inzuppata nel brodo di carne, 100 gr. di , 5 cucchiai di , olio extravergine di oliva, , chiodo di garofano, , , un cucchiaio di salsa di fresco, pepe e sale.

PREPARAZIONE: Prima di tutto dobbiamo pensare al nostro ripieno. In una casseruola mettere a soffriggere in olio extravergine un battuto di , , chiodo di garofano (giusto un pizzico!) e .Quando la è debitamente indorata aggiungere i 3 tipi di carne e il fegatino, fare rosolare bene aggiungendo sale, pepe e quasi alla fine la salsa di . Al termine della cottura prelevare la carne, separarla dagli odori e tritarla finemente in una bacinella, quindi aggiungere il parmigiano e il , un uovo sbattuto, la scorza del , un pizzico di . Mescolare bene questo impasto fino a che non sarà ammorbidito ed omogeneo, poi aggiungere gradualmente anche la mollica del inzuppata nel brodo. Lasciate riposare per un'ora in un recipiente coperto. Con questo impasto infine farciremo le nostre già snocciolate (altrimenti per snocciolarle occorre un particolare coltello a lama cilindrica che va usato con molta perizia sezionando il nocciolo con un taglio elicoidale). Ora le sono pronte per essere impanate, per far questo passatele nell'uovo a cui è stata unita la , e quindi nel grattato. Infine immergetele in olio bollente da frittura e friggete fino a che la crosta non assume un colorito dorato e invitante. Servitele bollenti guarnendo il piatto con alcune fette di lardo di fossa.

Per questo piatto, suggerirei l'abbinamento con un vino rosso gradevole e non impegnativo: per rimanere nello stesso milieu geografico azzarderei l'accostamento con uno splendido Rosso Conero, vino marchigiano dall'inconfondibile bouquet lievemente asprigno che saprà ben contrastare i primi aromi delle ascolane per poi addentrarsi e avvilupparsi al retrogusto di questa ricetta finendo per donarci un unico monolitico gusto.

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1 Commento

Un Commento

  1. Annail 10 lug 2008 alle 09:42

    era da tanto che le volevo fare ma non osavo con voi tutto mi sembra più facile grazie a tutti voi

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