gen 24 2008

Minestra d’Orzo

Pubblicato alle ore 18:11 nella categoria Ricette Biologiche, Ricette Italiane, Ricette Trentino, Ricette Vegetariane, Zuppe

minestra d’orzo alla trentina con porro, cipolla, fagioli, carota, alloro e tamari

Con questa ricetta introduco un altro cereale fondamentale nell'arsenale di ogni cuoco legato alle tradizioni contadine: l'. Un vero e proprio elemento poliedrico che si presta a numerosissime ricette, soprattutto zuppe e minestre, ma anche fresche insalate biologiche. Credo che questo cereale meriti un approfondimento prima di passare alla ricetta.

Generalmente, in cucina, viene più usato l' perlato non integrale, i cui chicchi sono stati privati delle glumelle esterne e della crusca, e sottoposti a sbiancatura e lucidatura. Personalmente sono favorevole ad usare sempre e soltanto l' mondo, o integrale, che essendo stato spogliato solo delle glumelle esterne, è più ricco di proprietà vitali e più gustoso. Anche questo cereale necessita di un accurato lavaggio prima dell'uso. Si procederà al solito modo: versando i chicchi in una ciotola, nella quale potranno essere agevolmente sciacquati sino a quando l'acqua, cambiata tre o quattro volte, non risulterà pressoché limpida e priva di scorie e polveri. Sarà poi necessario lasciare i chicchi in ammollo almeno sei ore, ma si potrà prolungare il tempo anche sino a 12 o 24 ore, in modo da ottenere un maggior ammorbidimento. L' acqua usata per l'ammollo verrà poi usata per la cottura ed è perciò importante fare attenzione a usare una parte di per tre parti di acqua. Trascorso il tempo di ammollo, l' sarà messo in pentola con l'acqua, iniziando la cottura a fiamma alta, per poi abbassarla al momento della bollitura, continuando la cottura a fiamma molto moderata. È consigliabile schiumare l'acqua al momento dell'ebollizione, se si notasse un certo affioramento di impurità. La cottura potrà poi procedere tranquillamente per il tempo necessario, fino al totale assorbimento dell'acqua ( asciutto): circa 60 minuti ma anche di più, a seconda dei tipi di .
L'impiego dell' nelle minestre richiede invece un apporto d'acqua maggiore e tempi di cottura che possono essere prolungati a seconda del risultato che si vuole ottenere (una crema d' necessiterà, ad esempio, di una cottura più prolungata). Sia nel caso dell' asciutto che dell' in minestra, è consigliabile a fine cottura lasciar trascorrere qualche tempo (un quarto d'ora almeno) prima di servire, in modo che venga assorbita l'eventuale acqua in eccesso e che i chicchi, con il vapore, possano completare la cottura senza bruciare.

Vediamo ora nello specifico questa semplice e veloce ricetta che riprende un capitolo della cucina trentina e lo ripropone in versione "biologica", utilizzando cioè integrale al posto di quello classico.

INGREDIENTI: 80 gr d' integrale, acqua, sale, 100 gr di , 1 , 1 , 1 , 1 gambo di , 2 foglie d', , , extravergine d'oliva.

PREPARAZIONE: Lavate, lasciate in ammollo e quindi cuocete l' in abbondante acqua (in una percentuale più alta del solito, in modo da ottenere una consistenza non asciutta), con i (precedentemente lasciati in ammollo, se secchi) e le verdure pulite e tagliate a pezzetti che, se volete, potete prima saltare rapidamente in poco . Quando l' sarà cotto (avrete mantenuto una fiamma molto moderata) e le verdure sufficientemente intenerite, condite con un paio di cucchiai di Tamari, una salsa giapponese a base di soia molto saporita indicata per condire i piatti a base di verdure e riso, e del tritato. Servite bollente, opzionalmente con dell' extravergine o del parmigiano grattugiato.

Per questa zuppa trentina consiglio un vino rosso corregionale alla ricetta: mi dirigerei su un Lagrein Terre di San mauro, dagli inebrianti aromi di chiodi di garofano e vaniglia, vino spettacolare.

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2 Commenti

2 Commenti

  1. pulceil 20 mar 2009 alle 19:20

    gran fermento..devo preparare la minestra d’orzo….boh….ho letto due o tre ricette diverse..e..ahime non ho tuti gli ingredienti..be’x questa volta provo a farla un poooo’… cosi tanto la cavia e mio marito poi vedremo la prossima volta ciao…(pesavo fosse piu semplice…)

  2. eldail 21 ott 2009 alle 12:22

    io provo ad aggiungere unpezzetto di pancetta e due patate ,poi farò sapee il risultato.

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