nov 20 2007

Impanadas

Pubblicato alle ore 18:46 nella categoria Piatti Unici, Ricette Carne, Ricette Sardegna, Secondi Piatti

impanadas sarde con ripieno di maiale e vitello, condite con salvia, zafferano e prezzemolo

La cucina sarda è un mistero affascinante per me. Confesso che più volte ho tentato di realizzare alcune ricette abbastanza ardite come il Malloreddus o la Suppa Quatta senza mai convincere me stessa sulla bontà del risultato finale. Eppure è una cucina che mi piace, mai fine a se stessa e sempre votata alla sostanza e alla genuinità degli ingredienti, oltre che all'eccellenza dei sapori. In questo articolo presento le mitiche Impanadas (da non confondere con le argentine "Empanadas"), una sorta di panzerotti molto gustosi e particolari nel sapore. Purtroppo ho fatto l'errore di cucinare questo piatto in famiglia qualche volta ed ora regolarmente me lo sento chiedere da figli e nipotini con buona pace del mio tempo libero. E qui apro una parentesi doverosa: qualche volta anche le nonne vorrebbero servire ai propri cari un riso in bianco e una fettina in padella, tenendosi magari un poco di tempo libero per un bel libro o per uno sceneggiato televisivo, e invece niente di tutto questo: le nonne sono condannate a stupire con la loro cucina, è questa l'amara verità. Naturalmente la mia è solo bonaria ironia e lo sappiamo tutti che le nonne vivono per soddisfare la golosità dei propri nipotini. Ecco dunque le Impanadas, un piatto che sotto questo punto di vista va incontro alla golosità non solo dei nipotini ma di chiunque.

INGREDIENTI: per la pasta: 300 gr. di , di , impanadas di : 300 gr. di di , 150 gr. di macinato di , pasta di di , , pomodori spelati, , , , impanadas di verdure:4 0 5 maturi, 100 gr. di freschi, verdi, qualche foglia di e di , impanadas di pesce: 200 gr. di sbucciati e puliti, polpa di (non preconfezionata ma fresca!), impanadas di formaggio: piccante

PREPARAZIONE: Come avrete capito scorrendo gli ingredienti questa ricetta si presta a molte varianti. Avendole cucinate un po' in tutti i modi devo dire che fra tutte preferisco le impanadas di carne per il loro gusto veramente unico. Vediamo nel dettaglio come prepararle. Innanzitutto pensiamo al ripieno, perchè necessita almeno un giorno di riposo. Disponiamo tutta la carne che abbiamo a disposizione - macinato di e vitello e pasta di - in un capace recipiente dopo averla tritata abbastanza grossolanamente, uniamo al composto un tritato di , , , pomodori schiacciati, sale, pepe, olio e un pizzico di . Mescoliamo bene il tutto e infine copriamo con pellicola e lasciamo riposare in frigo per almeno un giorno. Passato questo periodo potremo concentrarci sulla pasta sfoglia e per fare questo disporremo la e lo su un tagliere di legno e impasteremo con acqua tiepida regolando con un pizzico di sale. Una volta ottenuto un impasto sodo e omogeneo incipriare con un poco di e lasciare riposare per qualche ora in un luogo asciutto e moderatamente caldo. Quindi riprendere la nostra pagnotta e tirare una sfoglia abbastanza spessa, quindi ricavare dalla sfoglia tanti rettangoli irregolari delle misure a nostro piacimento (non esagerare però!). Al centro di ogni rettangolo di pasta collocheremo un poco d'impasto, quindi richiuderemo ogni rettangolo dandogli la classica forma di panzerotto. A questo punto le nostre impanadas sono pronte per essere fritte: per la frittura la ricetta originale sarda impone lo . Se volete potete usarlo, se invece volete una versione light potete ripiegare sull'olio extravergine d'oliva. L'importante è che teniate a mente che la frittura deve arrestarsi nel momento in cui le impanadas acquisiscono il caratteristico colorito dorato. A quel punto con una schiumarola preleveremo le impanadas e le appoggeremo in un piatto di portata ricoperto di carta gialla assorbente per dar modo di asciugarsi dall'olio di frittura. Naturalmente al posto della carne si possono usare per il ripieno delle impanadas le verdure, prelessandole con una scottata in acqua bollente e amalgamandole tra di loro con una bella tritata (tranne i che aggiungeremo all'impasto finale). Oppure il pecorino avendo cura soltanto di tagliarlo a cubetti. Infine è possibile impiegare anche il pesce con e polpa di realizzando un impasto con lo stesso identico procedimento di quello di carne tranne per lo che nel ripieno di pesce viene omesso.

Dire Impanadas e dire Cannonau è parlare lo stesso vocabolario gastronomico, provate dunque ad abbinare questo splendido piatto sardo al vino sardo per antonomasia: vedrete che non rimarrete delusi, anzi...

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2 Commenti

2 Commenti

  1. Giudittail 21 nov 2007 alle 09:26

    ho mangiato empanadas simili a Buenos Aires in Argentina. Li fanno sia fritti che al forno. Comunque nulla batte il fritto, provero’.
    Saluti
    Giuditta

  2. Nucciil 21 nov 2007 alle 16:00

    Sì,
    in effetti sono molte simili le Empanadas argentine. Io non sono mai stata in Argentina, però le ho mangiate in un ristorantino qui del posto gestito da argentini che propone piatti tipici della nazione sudamericana. Mi sono sembrate molto più speziate e delicate rispetto a quelle sarde, che hanno un sapore più rustico e deciso. Ambedue si assomigliano molto, anche nella forma, però se dovessi scegliere prenderei quelle sarde perchè mi piacciono i sapori un po’ più… ruspanti (spero di essermi spiegata).
    Ciao!
    Nucci

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