nov 10 2007

Filetto alla tirolese

Pubblicato alle ore 11:33 nella categoria Ricette Carne, Ricette Trentino, Secondi Piatti

filetto di vitello alla tirolese con salsa di prugne, panna, pane nero, ribes, ginepro e barolo

Ci sono piatti davanti ai quali è difficile resistere, uno di questi è una bistecca di qualità condita e cotta come si deve. Personalmente amo molto la carne in tagli di prima scelta, come il o il controfiletto di e vitellone. Riconosco però che serve molta passione e molta esperienza per cuocere degnamente un , e a poco serve metterlo in una padella con una noce di butto puntando soltanto sulla qualità della carne. Beh sì, la qualità è di primaria importanza, ma nella preparazione di una ricetta a base di è di vitale importanza il condimento e il grado di cottura. Il condimento a mio avviso non dev'essere aromaticamente troppo preponderante rispetto al sapore del perchè si rischia di svilirne la fragranza, al contrario deve sorreggerne il profumo e creare con esso un binomio vincente. Tra le molte ricette di una di quelle che preferisco è senza dubbio la ricetta dell'Alto Adige del alla tirolese, un piatto che ben armonizza i due gusti restituendo al palato un sapore unico, da provare. Mettiamoci dunque all'opera ai fornelli e iniziamo a cucinarla insieme.

INGREDIENTI: (per 4 persone) 600 gr. di di in taglio di prima scelta con carne morbida e magra, 250 cl. di di latte fresca, 250 cl. di vino rosso secco (ottimo il ), 50 gr. di bianco già aromatizzato, una costina di , una , una del tipo tondo e largo, quattro fette di ai cereali, qualche prugna senza nocciolo, due cucchiai di salsa di , in grani, tre o quattro , uno spicchio d', 5 bacche di , un pentolino di di carne fatto con osso di carne di manzo, extravergine d'oliva

PREPARAZIONE: Separare le eventuali venature di grasso dal e metterle in un piccolo recipiente, quindi affettare parte del a piccole strisce e applicarle sul , salando e pepando secondo i propri gusti, infine passare sul tutto un velo d' extravergine d'oliva. In una pirofila a parte preparare un letto di di strisce finissime del rimanente. Sopra questa base aggiungere nell'ordine: un battuto di , , e , le sminuzzate grossolanamente, una soluzione composta dalle bacche di , il a grani e i battuta in un mortaio e polverizzata, la salsa di e infine le fette di a chiudere il tutto. Sopra questo letto che abbiamo disposto adagiare il lardellato e del burro ai lati e infornare il tutto a 200 gradi per circa mezz'ora. Una volta passato questo lasso di tempo versare sulla carne un bicchiere di e un mestolo di e proseguire con la cottura finchè il non avrà raggiunto il caratteristico colore bruno. A questo punto separiamo il dal sugo di cottura e lo lasciamo da parte, mentre il sugo lo salteremo in padella aggiungendo della , mescolando regolarmente e avendo cura che non si attacchi alla padella. Infine taglieremo il a fette di normale spessore e verseremo un attimo prima di servire il sugo ben caldo.

Per questo suggerisco come abbinamento enologico un Cabernet Lagrein dell'Alto Adige, vino di corposa signorilità che ben incontra il gusto persistente di questa ricetta.

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