dic 05 2007

Calamari Ripieni

Pubblicato alle ore 19:07 nella categoria Ricette Molise, Ricette Pesce, Ricette Puglia, Ricette Romagna, Secondi Piatti

calamari ripieni con pangrattato, aglio, prezzemolo, alici, capperi e vino bianco.

Ecco un'altra ricetta multi regionale, cioè una ricetta cucinata in regioni diverse con varianti legate alla cucina tradizionale di quella regione. Quella che presento oggi è la classica ricetta molisana, ma con pochi ritocchi potrebbe diventare una ricetta pugliese (basterebbe togliere le ) o una ricetta romagnola (dove al calamaro con il medesimo ripieno si preferisce il seppiolino, ossia la seppia piccola). Comunque la vogliate cucinare o dovunque vi troviate resta sempre una ricetta prelibata, uno di quei piatti di pesce da leccarsi i baffi, e qui da noi lo accompagniamo spesso con un buon bicchiere di Trebbiano e una buona piadina romagnola, dopo averlo cotto sulla brace e servito in tavola ancora fumante. Non è raro vederlo servito anche con spiedino, con o senza la farcitura, più spesso senza, magari in compagnia di uno spiedino di con cui lo si abbina volentieri. Il calamaro ripieno è un piatto che può essere servito come unico secondo di una cena a base di pesce, l'importante è che si tenga presente che, in base alle dimensioni dei , si deve calcolare un paio di a persona. Molto dipende anche dal primo piatto e dagli antipasti e dalle quantità che avete messo in tavola per ciascuna portata. Se intendete affiancare un altro tipo di secondo al calamaro consiglio un'insalata di e patate, oppure un'insalata di seppia e , oppure uno spiedino di alla brace.

INGREDIENTI: (per 4 persone) Otto da circa 100 gr. ciascuno, 100 gr di , due o tre spicchi d', due ciuffetti di , circa 50 gr. di sotto , un bicchiere di secco, due sotto abbastanza grosse, extravergine d'oliva, e

PREPARAZIONE: Come primo lavoro bisogna pulire i , lavoro lievemente tedioso. Andremo ad estrarre a ciascun calamaro la sua lisca, quindi elimineremo anche gli occhi e la bocca, infine svuoteremo la sacca dall'inchiostro e li risciacqueremo abbondantemente in acqua fredda. Lasciati i ben puliti a riposare passeremo a realizzare un tritato di , , e che verseremo in un recipiente abbastanza capace. A questo battuto uniremo il e un mezzo bicchiere di d'oliva, regolando di e di . Quindi impasteremo bene il tutto fino a raggiungere un composto di una certa consistenza e omogeneità. Una volta pronto il ripieno lo introdurremo nelle sacche svuotate di ogni calamaro avendo l'accortezza di non esagerare con la farcitura in modo da poter richiudere ciascuna vescica con uno o due stuzzicadenti. Una volta riempiti tutti i li spolvereremo di e e li lasceremo a riposare qualche minuto. Intanto metteremo sul fuoco a soffriggere qualche fettina sottile di in due o tre cucchiai di , e una volta imbiondito l' verseremo i nostri adagiandoli dolcemente sul fondo. Cuoceremo a fuoco moderato e dopo qualche minuto irroreremo i con il versandolo molto lentamente ed attendendo che evapori completamente. Se necessario verseremo anche dell'acqua per prolungare la cottura. Quando i saranno abbastanza teneri e il sugo sufficientemente denso e cremoso possiamo spegnere e servirli in tavola. Una eccellente cottura alternativa potrebbe essere quella di cuocere i sulla brace avendo però l'accortezza di intingere ogni calamaro in un composto a base di , , , e .

Un ottimo che potrebbe accompagnare degnamente i nostri farciti potrebbe essere un Tocai Friuliano come il Friuli Annia, un vino che spalanca alle papille un mondo di aromi e profumi che sarebbe quasi impossibile elencare.

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