nov 12 2007

Brodetto di pesce

Pubblicato alle ore 11:55 nella categoria Piatti Unici,Ricette Marche,Ricette Pesce,Ricette Romagna

brodetto di pesce romagnolo con seppie, calamari, scampi, canocchie, mazzole, triglie, coda di ropso, scorfani, palombo, sampietro e razza

Sull’origine di questa ricetta si sta ancora discutendo e penso che si discuterà per sempre :-) Due regioni si contendono la paternità del brodetto di pesce: Romagna e Marche. E in effetti vi sono due scuole di pensiero ben distinte sugli ingredienti della ricetta, soprattutto per quel che riguarda la qualità del pesce da impiegare. A Fano c’è chi dice che il brodetto di pesce non è vero brodetto senza un Sampietro, mentre passando il Tavollo che divide Gabicce da Cattolica, e di conseguenza le Marche dalla Romagna, il Sampietro sparisce per lasciar posto alla Mazzola (in Italiano: Gallinella di mare, nome scientifico Trigla Lucerna). Ma non è solo tra regione e regione che vi sono le differenze ma tra paese e paese, e di conseguenza il brodetto di Fano non è uguale a quello di Pesaro che non è uguale a quello di Gabicce, che non è uguale a quello di Cattolica, Misano, Riccione e così via nominando tutta la topografia delle provincie di Rimini e Pesaro. Comunque lo si voglia cucinare però a mio avviso il brodetto di pesce, tralasciando le varie sfumature aromatiche, conserva sempre il medesimo caratteristico sapore. Ed è un sapore che in un attimo ti fa abbracciare il mare e i suoi segreti e ti concede un dono prezioso che altre ricette a base di pesce non ti concedono: il dono del vero sapore del mare, in tutta la sua freschezza. Credo che un brodetto ben cucinato, aldilà dei singoli ingredienti, possa tradursi in una cena sontuosa dove ogni commensale si leccherà letteralmente i baffi! Personalmente ho optato per la ricetta di Cattolica, quindi direi che quello che vi porpongo è il brodetto di pesce alla romagnola, ma so già che qualcuno a nord di Cattolica storcerà la bocca perchè manca quel pesce. La mia raccomandazione è solo questa: abbiate cura di cucinarlo secondo le indicazioni ed otterrete comunque vada un grandissimo piatto con cui ben figurare in una cena tra amici.

INGREDIENTI: pesce (tutto freschissimo): 5 seppie pulite, alcuni calamari, scampi, canocchie, Triglie, due Mazzole, alcune mazzancolle, due Scorfani, un Palombo, tre Sogliole, una bella Coda di Rospo nostrana, un Sampietro, una Razza nostrana. Base: olio extravergine d’oliva, due o tre spicchi d’aglio, 50 cl di aceto di vino bianco, un cucchiaio di conserva di pomodoro, un bicchiere di salsa di pomodoro, peperoncino, un bicchiere di vino bianco (Trebbiano), prezzemolo, fette di pane

PREPARAZIONE: La prima operazione è anche la più noiosa: la pulitura del pesce. E però la riuscita del brodetto dipende soprattutto da come riusciremo a mondare il nostro pesce fresco. Abbiate quindi l’accortezza di lavarlo sotto acqua fresca e con un coltello di grattare via tutte le scaglie o le impurità. Poi risciacquate abbondantemente in acqua fredda e lasciate a riposare in una bacinella. In una capace padella mettete a soffriggere un battuto d’aglio in due cucchiai d’olio extravergine d’oliva, quando l’aglio è ben imbiondito versare la conserva di pomodoro, l’aceto, sale e pepe e un bicchiere d’acqua. Quindi mescolare il tutto e cuocere a fuoco lento, infine aggiungere anche la salsa di pomodoro. Lasciare bollire per alcuni minuti unendo infine anche il vino bianco. Quando il sugo è abbastanza amalgamato e a buon punto di cottura iniziare ad unire il pesce cominciando da quelli di taglia più grossa come le sogliole e le mazzole. Tenete presente che essendo pesci di diversa qualità occorrono tempi di cottura diversi, in generale tener conto della taglia dei pesci, più sono grossi più richiedono un tempo di cottura maggiore rispetto agli altri. Essenziale quindi è aggiungere il pesce in momenti diversi per evitare che alcuni si disfino e altri risultino poco cotti. Lasciare cuocere a fuoco lento fino a che il pesce non si sia intenerito a dovere controllare la cottura di ogni pesce con una forchetta. Infine quando sarà cotto levare dal fuoco e servire in terrine di terracotta sopra un letto di fette di pane abbrustolite e con una spolverata di prezzemolo sulla superficie.

Il brodetto di pesce richiede un vino bianco secco e di aroma non eccessivamente persistente, credo quindi di non sbagliare ad accostarvi un Riesling, vino di straordinarie qualità.

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5 Commenti

5 Commenti

  1. Lorenzo Cafaroil 03 dic 2008 alle 16:07

    e basta con queste menate, sembra che il mondo non possa girare senza la Romagna. Voi fate la tagliatella, la frutta, la carne, il formaggio i salami, il brodo, il ragout, il pesce, le anguille, il capitone, le castagne, i legumi, l’insalata,tutto. Peccato che quando poi si viene ai vostri ristoranti il tutto è sotto la decenza. Il brodetto da noi è mondiale. Venite a Termoli, nel Molise, altro che le balle. Io ho assaggiato il vostro nei vostri ristoranti, a tutti i prezzi, da Bologna a Fano: fa pena!
    Avete rotto con la Romagna. Lasciate vivere anche il resto del mondo! Non se ne può più, avete comprato anche la rai e la Clerici. E poi, se proprio lo volete, venite ad imparare a casa mia, anzi no, tenetevi le vostre menate!

  2. GIANFRANCO VON BRAUNil 25 lug 2009 alle 00:14

    ANCHE IL BRODETTO ALLA VASTESE (VASTO IN PROVINCIA DI CHIETI) E’ SUBLIME!

  3. GIUSEPPE BALBONIil 30 lug 2009 alle 00:58

    Passi lo sfogo…magari giustificato, passi il fatto che sono daccordo con te e che IN ITALIA… si mangi bene dappertutto…. e non solo in romagna, ma tu… se ti basi su quello che mangi al ristorante… perdonami…. ma non hai proprio capito un ca…. un bel niente!!!!
    Vai a mangiare a casa dalla gente….poi critica…. se puoi!
    Poi…che i romagnoli possano essere dei ” bragoni ”…….

  4. [...] dell’hotel Marconi di Cattolica ci presenta un’altra tipica ricetta romagnola: il brodetto di pesce. Il sig. Mario ci offre un’occasione unica per come realizzare questa una ricetta, ovvero [...]

  5. chiarail 19 dic 2009 alle 18:40

    sono friulana e concordo al mille con giuseppe balboni, il cibo bisogna andare a mangiarlo nelle case . avete mai mangiato il brodetto alla gradese mmmmmmmmmmm !!!!!!!!!!!che meraviglia. posso dirti una cosa lorenzo rilassati e cucina che sicuramente sarai bravissimo viva il mono e i suoi sapori!!!!!!!

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